Sono ormai passati 3 giorni pieni dal nostro arrivo nella città che non dorme mai… quello che ci siamo accorti e che a dormire poco sono anche le persone che transitano in quei luoghi. In 48h io e Andrea abbiamo dormito appena 6 e non per divertimento! Anzi… “ottimizzazione” e “codice” sono state le parole chiave di tutte le nostre serate passate fin’ora. Siamo gli unici che son venuti in questi luoghi di “perdizione” a lavorare.

Il Mirage Resort è strutturato in modo che tu non debba avere la necessità di uscire: c’è un giardino, un vulcano (attivo), uno starbucks, 6 ristoranti, 4 locali e migliaia di slot machines sempre attive… insieme ai tavoli da poker. Non ci sono orologi e la luce è tutta artificiale. Per intenderci: se tu passi alle 5 del mattino nella hall o alle 7 di sera troverai sempre giocatori incalliti, gente che entra e esce dai locali e bizzarri personaggi. In tutto questo crocevia di popoli alla stanza 212 ecco la nostra base operativa:

Abbiamo passato le ultime notti facendo salti spot da starbucks (corridoio-ascensore-locale e ritorno) per recuperare caffeina e muffin (carburante per il cervello). Fortunatamente tutto questo ha prodotto i suoi frutti… Stay tuned.

 

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