Realtà Aumentata: facciamo il punto della situazione.

Quello che segue è il mio secondo articolo scritto per Camminando Scalzi, una blog-zine che merita di essere letta in tutte le sue sezioni.

La realtà aumentata è in questo periodo uno dei temi più quotati nella blogosfera: basta cercare sulla rete per trovare centinaia di articoli sull’argomento. Se non avete tempo o voglia vi riporto la definizione di Wikipedia: “La realtà aumentata (in inglese augmented reality, abbreviato AR) è la sovrapposizione di livelli informativi (elementi virtuali e multimediali, dati geolocalizzati, etc…) ad un flusso video che riprende la realtà di tutti i giorni. Gli elementi che “aumentano” la realtà possono essere visualizzati attraverso un device mobile, come un telefonino di ultima generazione, (es. l’iPhone 3GS o un telefono Android) o con l’uso di un pc dotato di webcam. Il sovrapporsi di elementi reali e virtuali crea una “Mixed Reality”. Insomma, voi vedete la realtà ma con qualcosa in più: dati, informazioni ed oggetti. Ecco un video dimostrativo: http://vimeo.com/8569187


Quando sulla rete si parla molto di qualcosa che genera molta attesa e curiosità, si parla di hype. Solitamente questo trend presenta una serie di fasi: la nascita di una piccola “nicchia d’ascolto” (siti e blog altamente tecnici); un picco di aspettative con relativo aumento di diffusione; l’apprendimento dei limiti con un calo di diffusione (disillusione). Segue un periodo d’illuminazione, in cui la tecnologia viene concepita in modo nuovo e “re-inventata”, infine viene ritagliato uno spazio di mercato ben preciso. Secondo il mio modesto punto di vista attualmente la realtà aumentata si trova nella seconda fase; in questo momento si stanno testando un’infinità di applicazioni in diversi ambiti (specialmente quello militare per la pianificazione e il coordinamento delle truppe su territorio, ma anche in campo medico – vedi il progetto “MAR: Medical Augmented Reality”, per dare supporto immediato ai medici durante le operazioni o le analisi preliminari, vedi il video seguente) -.

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Realta' aumentata in italia

Come molti di voi sanno e’ da un po’ di tempo a questa parte che mi sto interessando alla realtà aumentata, inizialmente per curiosità, successivamente per l’analisi e lo sviluppo di applicazioni che possano sfruttarne la tecnologia.

Sul web sono sempre di più le società che decidono di promuovere i propri prodotti attraverso la realtà aumentata, sull’ultimo numero di Wired (ita) ci sono 2 inserzionisti che presentano ARtags nelle loro pubblicità (sono quei simboli che permettono ad un sistema dotato di webcam di creare oggetti virtuali nella realtà). Se volete buttare un occhio sul futuro prossimo, sempre su Wired trovate dei prezzi indicativi per i primi occhiali immersivi per iPhone.

Se volete vedere alcuni esempi interessanti dovete sicuramente fare un salto sul blog di Cristian Contini a questo indirizzo: http://cristiancontini.blogspot.com/

Ultimamente pero’ e’ nata una nuova community che fa riferimento a questo sito http://augmentedworld.it che sembra promettere bene

Ah dimenticavo, ne parlo anch’io durante le interviste sull’innovazione sul mio gruppo su Current: http://current.com/groups/innovazione/