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La scintilla dell'innovazioneLa scintilla dell'innovazione In questi mesi ho un po' trascurato Plumfake causa tutti i progetti che necessitano della mia attenzione, in primis JoinPad. Avrei voluto scrivere di come, ancora una volta,...

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IAR2010 Aumentiamo insieme la realtà italianaIAR2010 Aumentiamo insieme la realtà italiana Il mondo sta cambiando radicalmente, nuove interfacce dati ci permettono di comunicare in modo diverso, non solo tra noi, ma anche con oggetti e luoghi, rivoluzionando...

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The Hub Milano: inizia una grande esperienzaThe Hub Milano: inizia una grande esperienza Quando sentii per la prima volta parlare di The Hub Milano sul web mi sembrava di leggere la descrizione di un angolo di California, poi però, leggendo l'indirizzo scoprii...

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Plumfake Rss

Il momento di cambiare.

Posted on : 23-08-2010 | By : admin | In : Articoli, Innovazione

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Il posto fisso in Italia è sempre visto come un punto di arrivo, sopratutto (purtroppo) per le nuove generazioni, la società del nostro paese ti “programma” per un unico scopo trovare un ente, un’azienda o un privato che ti valorizzi (a differenza del modello americano che pone la propria persona al centro del proprio business).

Cinque anni fa iniziai a lavorare per una grossa s.p.a. e il primo pensiero fu: “Sono arrivato, il posto fisso non sarà più una preoccupazione”. Nel tempo imparai che lo status di “dipendente” non si adattava perfettamente alla mia persona, volevo costruire qualcosa di mio, non per soldi (anche se quelli, ovviamente, sarebbero dovuti arrivare comunque), ma per pura realizzazione personale. Bisognava cambiare. Ma come?

Per quanto mi sforzassi di trovare una risposta a questa domanda le soluzioni tardavano ad arrivare… quindi ho pensato di chiedere a chi questo problema l’aveva già risolto: con questo progetto. Le interviste sull’innovazione italiana avevano lo scopo di promuovere e divulgare le esperienze di imprenditori e startuppers italiani. Il progetto è stato fantastico, dopo ogni intervista la mia persona ne usciva arricchita e il mio desiderio di cambiare era sempre più vivo.

Inconsapevolmente avevo creato intorno a me una rete sociale molto interessante, scambiavo email con persone di vario genere: sviluppatori, imprenditori, autori di libri e bloggers di professione. Il mio punto di vista era completamente mutato, vivevo in un mondo parallelo, con la testa completamente altrove… proiettata verso il futuro e la sperimentazione.

Continuavo a sentirmi incompleto, ma questa volta sapevo che la mia parte mancante dovevo costruirmela da solo! …E il grosso del lavoro era già stato fatto grazie alla rete sociale. Da quel momento in poi il percorso non  è stato facile ma se mi guardo alle spalle posso vedere grossi obiettivi raggiunti (grazie anche ai miei soci). Se volete conoscere i risultati di cui vado più fiero potete leggerli tutti qui: http://joinpad.net (…ma anche qui: http://www.tshirtdev.com progetto che riprenderò presto!). Ora è giunto il momento di fare il grande salto e provarci seriamente. La mia “nuova vita” inizierà con un viaggio a Linz verso ARS Electronica che si preannuncia come una fantastica esperienza, spero di poter scrivere qualche post in merito….

NB. per tutti gli appassionati di Augmented Reality: lo staff di JoinPad sta sviluppando 2 progetti davvero interessanti, unici nel suo genere, ma dovete pazientare fino ad ottobre… stiamo lavorando per voi! :)

La scintilla dell’innovazione

Posted on : 25-06-2010 | By : admin | In : Articoli, Eventi, Innovazione, Segnalazioni

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In questi mesi ho un po’ trascurato Plumfake causa tutti i progetti che necessitano della mia attenzione, in primis JoinPad. Avrei voluto scrivere di come, ancora una volta, le “connessioni” reali con alcune persone possano modificare il proprio stato mentale sviluppando nuovi progetti. Ma il tempo tra famiglia e lavoro è sempre poco… quindi cercherò di farvi un riassunto:

FakePress: Qualche tempo fa ho conosciuto Salvatore Iaconesi e Oriana Persico (relatori e ospiti allo IAR2010) che mi hanno parlato dei loro progetti, tutti molto interessanti ma alcuni…. davvero sorprendenti, come l’atlante delle Visioni (proiezioni di aggregazioni dati in modo creativo, non posso dirvi altro, dovete vederlo!). Insieme abbiamo condiviso alcune visioni che potrebbero confluire in progetti come Hagorà (primo social network su AR). Qui di seguito le slides del loro intervento.

Hagorà: durante un weekend sul lago d’Orta (figli not included) inseme alla mia compagna (Morena) è nato il concept di un “ecosistema di informativo”, la possibilità di comunicare con l’ambiente e gli oggetti in modo nuovo. Attraverso un’interfaccia web o su realtà aumentata. Grazie  allo staff di JoinPad il concept si è trasformato in software (in beta) in meno di 3 giorni. (Grande Diegone!).

IAR (Italian Augmente Reality): che dire? è stato fantastico! Vivere il contatto con la gente, scambiarsi idee nella fantastica cornice di The Hub Milano ti fa rimanere senza fiato… il messaggio del primo evento dedicato alla realtà aumentata è stato compreso da quasi tutti: l’AR è uno modo di vedere dei dati, ma il pezzo forte rimangono i contenuti, senza di essi qualsiasi tecnologia, device o visione… decade. Paradossalmente i più ostici a carpire questo messaggio sono stati pubblicitari e aziende del settore (il che fa comprendere il perchè l’AR in Italia stenta a decollare come nel resto del mondo). Certo c’è molta strada da percorrere per IAR, punti di miglioramento e considerazioni che il prossimo anno verranno vagliate, ma per quest’anno, posso dirmi assolutamente contento dell’obiettivo raggiunto.

The Hub Milano: ho già parlato di questo fantastico posto qui, ma più lo frequenti e più la tua mente viene influenzata da ventate di idee. Se avete un progetto, un evento da promuovere o un business da far decollare: The Hub è il posto giusto per iniziare (Grazie a Nick, Alberto e Fede… e a tutto lo staff).

Ovviamente per raccontarvi quello che mi sta succedendo in questi giorni un post non basta… rimanete “sintonizzati” su questo blog (e ovviamente su quello di Joinpad.net) presto vedrete cose davvero interessanti, promesso!

IAR2010 Aumentiamo insieme la realtà italiana

Posted on : 14-06-2010 | By : admin | In : Articoli

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Il mondo sta cambiando radicalmente, nuove interfacce dati ci permettono di comunicare in modo diverso, non solo tra noi, ma anche con oggetti e luoghi, rivoluzionando il concetto di informazione. Nasce Italian Augmented Reality, insieme ad un gruppo formato da “pionieri tecnologici”, hackers, giornalisti, artisti, docenti universitari, visionari e sviluppatori cercheremo di fare il punto su le nuove possibilità che la Realtà Aumentata offre.

JoinPad organizza l’evento insieme ad altri numerosi partners (la lista completa la trovare su http://iar2010.joinpad.net ). Le iscrizioni sono già aperte e il biglietto è gratuito, ma per coloro che si registreranno qui IAR2010 regalerà un account a bitQR! un servizio innovativo che permette di legare i propri contatti ad un codice QR (personale) così da condividerli con tutte le persone che parteciperanno all’evento. Tutto avrà luogo nella nostra sede operativa: The Hub Milano, il 18 giugno alle ore 19.00.

Durante l’evento interverranno:

+ Salvatore Iaconesi & Oriana Persico (ArtisOpensource e FakePress) – Critical A/R Ensamble.
+ Luca Semineiro (Onstage) – Realtà Aumentata nell’editoria.
+ Erika Quargnolo & Ilaria Nicosia (Current) – Realtà Aumentata e nuovi media.
+ Paolo Ciuccarelli (Politecnico Milano) – “Escaping Flatland” La visualizzazione di dati e informazioni oltre lo schermo.
+ Simone Cortesi (OpenStreetMap) – OpenStreetMap: un modo di rappresentare il nostro mondo.

L’evento verrà trasmesso in streaming sul sito ufficiale, potete condividere l’evento su Facebook grazie alla pagina di riferimento, o se preferite su twitter con l’hashtag #iar2010.

The renaissance link presenta: Italiani di frontiera

Posted on : 21-05-2010 | By : admin | In : Eventi, Segnalazioni

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Lunedì 24 maggio 2010 alle 18.00 presso Forma – Piazza Tito Lucrezio Caro 1 Milano The renaissance link presenterà Italiani di frontiera.

Un progetto di cui ho già parlato in questo blog diverse volte fin dalla prima volta che lo vidi (durante lo scorso mind the bridge), la presentazione di IdF mi fa sempre lo stesso effetto: “ti lascia addosso un orgoglio italiano positivo e una carica emotiva non indifferente. Provare per credere”.

Ma di che cosa si tratta?

Italiani di Frontiera è un progetto multimediale sulle orme di italiani capaci di tentare nuove imprese. Ieri nel West, oggi su una nuova frontiera, quella dell’hi tech.
Attraverso l’incontro con scienziati, imprenditori e ricercatori di Silicon Valley, il progetto descrive il particolare talento degli italiani nel campo dell’innovazione, le caratteristiche che fanno di quello californiano un ecosistema unico per l’innovazione. Ma individua anche cattive abitudini e modi di pensare obsoleti che in patria invece penalizzano il merito e frenano chi sa immaginare il futuro.
Il progetto ha oggi uno sviluppo online (un sito web, www.italianidifrontiera.com e reti di social network) e dal vivo con seminari per dirigenti (a cura del Centro Formazione Management del Terziario) e conferenze che sono storytelling multimediali dal West al Web. Con in cantiere un libro e una web tv.

Chi è l’autore del progetto?

Roberto Bonzio, nato a Mestre, laurea in Lettere Storia del Cinema con una tesi su Harpo Marx di cui è molto orgoglioso, dopo esser stato cronista al Gazzettino e al Giorno è oggi giornalista di Reuters, dove si occupa in particolare di attualità, cultura e innovazione. Suoi articoli per l’agenzia di stampa internazionale sono comparsi anche su testate straniere quali The Guardian, Washington Post e New York Times. Per realizzare Italiani di Frontiera ha trascorso sei mesi in aspettativa con famiglia a Silicon Valley, trovando tutto da solo grazie a Internet (casa, auto, scuola per i figli, tutti i contatti) tornando sano e salvo, solo un po’ sfasato dall’eccesso di adrenalina.